Clima e meteo

Forniamo qui alcuni elementi utili a prendere decisioni assennate, in fase di programmazione di navigazioni in kayak da mare.

L’area di riferimento

I dati qui presentati e le considerazioni che se ne traggono si riferiscono ai mari antistanti le coste della Toscana e dei litorali adiacenti.

I valori relativi alla temperatura dell’acqua del mare sono molto simili per tutto il Mar Mediterraneo, mentre si riscontrano apprezzabili differenze tra le gamme di valore delle altre unità di misura.

I dati: alcune variabili atmosferiche e marine

La tabella seguente mostra valori mensili medi, rilevati nel tempo. Senza però pretesa di precisione statistica, in quanto i dati delle diverse unità di misura sono riferiti a periodi sovrapponibili ma non esattamente coincidenti, poiché la laboriosità richiesta per la ricerca dei dati e la loro raccolta in una tabella perfettamente omogenea andrebbe oltre allo scopo di questo testo.

 

    Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
atmosfera T. max. media (°C) 11,4 12,6 15,2 18,0 22,2 26,0 29,4 29,5 25,7 21,2 15,5 11,8
T. max. media (°F) 52,5 54,7 59,4 64,4 72,0 78,8 84,9 85,1 78,3 70,2 59,9 53,2
T. min. media (°C) 2,2 2,9 4,6 7,3 10,7 14,1 16,7 17,2 14,3 10,7 6,1 3,4
T. min. media (°F) 36,0 37,2 40,3 45,1 51,3 57,4 62,1 63,0 57,7 51,3 43,0 38,1
T. max. assoluta (°C) 17,8 21,0 24,4 27,9 31,1 35,0 37,8 38,5 36,2 30,2 24,0 20,4
T. max. assoluta (°F) 64,0 69,8 75,9 82,2 88,0 95,0 100,0 101,3 97,2 86,4 75,2 68,7
T. min. assoluta (°C) -13,8 -8,4 -8,0 -3,2 1,2 5,8 8,8 8,2 3,8 -2,0 -7,2 -7,2
T. min. assoluta (°F) 7,2 16,9 17,6 26,2 34,2 42,4 47,8 46,8 38,8 28,4 19,0 19,0
Giorni di gelo (T. min. ≤ 0 °C) 11 8 4 1 0 0 0 0 0 0 3 9
Nuvolosità (okta al giorno) 4,8 4,7 4,8 4,9 4,5 4,0 2,8 3,0 3,5 4,0 4,8 4,8
Precipitazioni (mm) 74 70 77 80 61 43 24 57 88 120 122 85
Giorni di pioggia 9 8 9 8 7 5 3 4 6 8 10 9
Umidità relativa media (%) 75 71 70 72 72 70 67 68 71 72 74 76
Eliofania assoluta (ore di sole al giorno) 3,4 4,3 4,9 6,4 7,8 8,9 10,2 9,0 7,3 5,7 3,7 3,0
mare T. superf. acqua °C 14,0 13,0 13,5 14,0 18,0 23,0 24,0 25,5 23,5 21,0 18,0 16,0
T. superf. acqua °F 57,0 55,0 56,0 57,0 64,0 73,0 75,0 78,0 74,0 70,0 64,0 61,0
Ore di sopravvivenza in acqua, nudi o con capi di cotone, min - max 1 - 6 1 - 6 1 - 6 1 - 6 2 - 40 3 - indet. 3 - indet. 3 - indet. 3 - indet. 3 - indet. 2 - 40 1 - 6
Ore di attività efficace in acqua, nudi o con capi di cotone, min - max 1 - 2 1 - 2 1 - 2 1 - 2 2- 7 3 - 12 3 - 12 3 - 12 3 - 12 3 - 12 2- 7 1 - 2
Ore di sopravvivenza in acqua, con muta in neoprene da 4 mm, min - max 2 - 12 2 - 12 2 - 12 2 - 12 4 - 80 6 - indet. 6 - indet. 6 - indet. 6 - indet. 6 - indet. 4 - 80 2 - 12
Ore di attività efficace in acqua, con muta in neoprene da 4 mm, min - max 2 - 4 2 - 4 2 - 4 2 - 4 4 - 14 6 - 24 6 - 24 6 - 24 6 - 24 6 - 24 4 - 14 2 - 4

 

Alcune considerazioni

I dati sull’atmosfera

I grafici mostrano dati medi riferiti agli ultimi decenni. La consultazione dei dati originali, attinti da varie fonti nazionali e internazionali, mostra una tendenza all’aumento delle temperature medie.

La grande maggioranza delle persone ha familiarità con le temperature dell’aria e con le altre variabili atmosferiche, con il loro livello di variabilità, con le sensazioni corporee che si hanno alle diverse temperature e con gli effetti che si producono sull’uomo, sugli altri animali e sulla natura in generale. Perciò è semplice interpretare questi valori e orientarsi riguardo alle proprie attività.

La temperatura della superficie del mare

Non sono invece molti coloro che hanno cognizione dei valori entro i quali mediamente varia la temperatura dello strato superficiale dell’acqua del mare, né quanto a lungo possa il corpo umano tollerare l’immersione in acque di varia temperatura, aspetto questo di fondamentale interesse per i praticanti di qualsiasi attività sull’acqua e di chi addirittura si trovi, volutamente o accidentalmente, dentro l’acqua.

Se si prendono come termine di paragone le piscine riscaldate in cui si pratica il nuoto o altre attività acquatiche si trova che solitamente la loro acqua viene tenuta a temperature comprese tra i 24 e i 28 gradi Celsius (da 75°F a 82°F), valori tra i quali il corpo umano già avverte sensibili differenze.

Nelle piscine orientate per lo più al nuoto e in particolare quelle prevalentemente dedicate alle gare, l’acqua viene tenuta nella fascia bassa di questa gamma, solitamente intorno ai 25 °C (77 °F).

Occorre poi ricordare che, nella maggior parte dei casi, si rimane in piscina per periodi di tempo poco prolungati.

Possiamo quindi consultare i dati sul mare presentati in tabella richiamando a noi stessi le sensazioni che proviamo quando facciamo sport o relax in vasca.

Se poi si passa ai dati oggettivi relativi alla resistenza e alla sopravvivenza o meno di una persona immersa in acque di differenti temperature, si trova che soltanto sopra i 20 °C (68 °F) il tempo di sopravvivenza inizia a potersi rivelare indefinito, purché ci si trovi in condizioni meteorologiche favorevoli e si possieda una buona forma fisica e psichica, combinazione di fattori più probabile, ma tutt’altro che scontata, da giugno a settembre, solitamente anche fino a ottobre; però praticamente mai da novembre a maggio.

Sotto questa temperatura e comunque in condizioni di salute meno che buone, i tempi di sopravvivenza si riducono rapidamente, al punto che alle temperature inferiori della gamma rilevata nei mari che qui ci interessano, ossia intorno ai 13 °C (55 °F), si rischiano conseguenze letali già dopo poche ore.

Però nessuno intende sperimentare condizioni in cui la sopravvivenza venga messa in dubbio. Ci interessa allora sapere che ben prima di raggiungere il limite tra la vita e la morte iniziano a decadere, a causa dell’ipotermia a cui il corpo va incontro, talune facoltà indispensabili per la salvezza, a iniziare dal coordinamento motorio e dalla capacità di discernimento, così che a 13 gradi si avrà davvero poco tempo a disposizione per adottare le misure idonee per riportarsi in condizioni di sicurezza e di benessere.

Nondimeno, gli sport acquatici si possono praticare in qualsiasi stagione, purché si affronti il mare soltanto quando le condizioni meteorologiche in atto e previste sono compatibili con le nostre capacità e si disponga dell’attrezzatura, dell’equipaggiamento e dell’abbigliamento adeguati. Infatti, anche in climi e in mari assai più freddi si possono trascorrere sull’acqua ore e giornate pienamente godibili.

Le precauzioni

Ci si veste in base alla temperatura dell’acqua!

Quando si fa kayak c'è l'eventualità di trovarsi a galleggiare, quasi totalmente immersi, e di dover agire per riportarsi a bordo o per guadagnare insicurezza la riva. Allora è bene essere sempre vestiti in funzione della temperatura dell’acqua e non dell’aria.

Ossia, anche quando il bel tempo di una calda giornata di maggio inviterebbe a indossare il solo costume da bagno o poco di più, ricorderemo che l’acqua si troverà in media a 18 °C (64 °F) e perciò indosseremo senz’altro una muta di spessore adeguato, probabilmente la giacca da acqua, di certo i calzari di neoprene e così via.

Ovviamente, il dispositivo individuale di galleggiamento (il giubbotto) lo avremo indosso fin da prima di salire a bordo! Con ogni tempo!

Infatti, l’ausilio fornito da un personal floatation device (PFD), che sia di misura e spinta adeguati alla nostra corporatura, è fondamentale perché ci si possa dedicare al salvataggio senza sprecare energie per il galleggiamento, considerato anche che riusciremo a tenere emersa una maggior porzione del nostro corpo, riducendo così la dispersione di calore e la fatica della respirazione.

Informazioni meteo-climatologiche

La varietà di fonti di informazione climatologica e meteorologica è davvero ingente. La selezione che segue non è dunque che un elenco minimo, sufficiente per iniziare.

Dati climatologici

Pilot chart dei mari italiani: statistiche in formato grafico (impostare il mese di interesse).

Moto ondoso e temperatura dello strato superficiale dell’acqua: come sopra.

Atlante delle correnti superficiali dei mari italiani: pubblicazione dell’IIM, liberamente scaricabile, aggiornata in base alle serie statistiche disponibili nel 1982.

Pilot chart del Mediterraneo: vi sono rappresentate anche le correnti, aggiornate con serie statistiche recenti; la carta presenta direzioni e intensità delle correnti non di rado diverse da quelle riportate sull’Atlante delle correnti dell’IIM.

Previsioni meteorologiche

Windy: previsioni meteo (scegliere i dati da visualizzare).

LaMMA: climatologia, meteorologia e previsioni (scegliere i dati da visualizzare).

Meteomar della Marina Militare: climatologia, meteorologia e previsioni.

Canale 68 del VHF marino.